Open space: che cos’è e come si realizza

Tra i molti interventi che si possono fare per dare un nuovo stile alla casa, in tanti optano per la realizzazione di un open space. Si sente davvero spesso parlare di open space, ma non a tutti è chiaro di che cosa si parla e come si realizza in modo semplice e di effetto.

Che cos’è

L’open space è uno spazio che, di solito, unisce la zona del soggiorno / living e la cucina. Spesso anche l’ingresso è incluso nell’open space. Questa parola inglese si traduce come spazio aperto, proprio a significare il grande ambiente che veine a crearsi. Si tratta di uan tendenza molto diffusa che aiuta a sfruttare meglio lo spazio nelle abitazioni di metratura ridotta. Infatti, dove no c’è tanto spazio, l’open space permette di avere sia l’angolo cottura che il salotto spazioso senza creare due ambienti sperati e striminziti. È una tendenza che nasce soprattutto dai loft newyorkesi spesso ricavati in ambienti prima  industriali.

Come si realizza

Un open space si può realizzare anche in una casa che non ce l’ha, grazie ai lavori di ristrutturazione. È più facile di quanto si possa pensare creare un open space da zero. È sufficiente abbattere la parete divisoria tra cucina e living per farlo. Tutto il materiale creato dalla demolizione va inviato al processo di smaltimento calcinacci Roma poiché non è possibile buttare tutto nel cassonetto, rischio una salatissima multa.

L’open space si può fare solo ed esclusivamente se la cucina e il living sono confinanti. Inoltre, la parete che li divide no deve esser portante ma solo divisoria. Può esser necessario anche demolire i pavimenti dei due ambienti per posarne uno nuovo unico. Le piastrelle e il legno del parquet sono rifiuti edili da far portar via dallo smaltimento calcinacci Roma che poi li conferisce nelle discariche apposite per il loro trattamento. Creare una pavimentazione unica permette di avere un ambiente coeso con uno stile univoco e non due spazi differenti.

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